3 segreti del Mentalismo rivelati

Il mentalismo è una branca dell’illusionismo più giovane del resto delle performance di magia ma agli occhi di chi osserva è qualcosa di veramente incredibile.

Insomma non è il classico coniglio dal cappello che per quanto divertente, è stato visto da tutti più volte.

Stessa cosa vale per effetti di carte in cui uno spettatore sceglie una carta e il mago indovina la carta scelta.

Il mentalismo crea un’illusione profonda, come quella di leggere la mente, e il tutto sembra davvero reale.

In realtà quando si parla di mentalismo, è come quando si parla di illusionismo, cioè parliamo di una scienza, di metodi pratici per riprodurre l’impressione di leggere la mente, volendo riprendere il caso appena citato.

Negli ultimi anni i mentalisti hanno riproposto in chiave moderna effetti di mentalismo, portando una ventata di freschezza a questa arte.

Vediamo 3 espedienti utilizzati dai mentalisti per creare i loro prodigi.

 

1 – Il metodo della lettura delle labbra

Il metalista chiede ad uno spettatore di pensare ad una parola e di ripeterselo continuamente a se stesso.

A questo punto l’artista si prende un po’ di tempo, facendo qualche battuta adatta al contesto ad esempio, ma in realtà tiene d’occhio lo spettatore che anche se ripete la parola mentalmente muoverà un po’ le labbra e da questo si potrà capire la parola pensata.

Facendo attenzione alla prima e all’ultima lettera della parola il mentalista è poi facilitato a completarla e a capire la parola intera.

 

2 – Controllare l’attenzione

Attraverso l’uso della comunicazione non verbale o di veri e propri trucchi da illusionista il mentalista forza una scelta nella mente dello spettatore.

Avendola forzata lui stesso saprà esattamente a cosa lo spettatore sta pensando per cui non dovrà fare altro che esternare la lettura nel modo più emozionante possibile.

Ad esempio, se il mentalista ha un mazzo di carte in mano e “casualmente” mentre parla con lo spettatore, gesticolando, mostra l’ultima carta del mazzo, ad esempio “7 di picche”,  con molta probabilità se verrà chiesto allo spettatore di nominare una carta questo nominerà il 7 di picche in quanto i diversi flash visivi a cui è stato sottoposto lo hanno condizionato.

 

3 – Rubare informazioni

Un metodo utilizzato dai mentalisti che in realtà è rubato alla cold reading consiste nel dialogare con lo spettatore, fare affermazioni che si riveleranno come una lettura della mente.

In realtà il mentalista fa afferamazioni a contenuto generalizzato che possono adattarsi un po’ a tutte le persone, insomma un vestito che va bene a tutti e nel quale tutti ci si riconosce.

Soprattutto davanti a pubblici numerosi, dare un’afferamazione del tipo “Sto percependo la parola amicizia”, chiaramente offre grosse probabilità che qualche persona abbia avuto di recente una discussione con un amico o si sia riappacificata, e comunque ad ogni modo vi attribuisca un significato vicino a se.