Il Fluido Magnetico

Fin dal 1500 c’era chi sosteneva l’esistenza di una sorta di fluido in grado di influenzare la mente e il corpo delle persone.

Si svilupparono teorie che sostenevano che lo stato di malattia fosse un’alterazione di questo misterioso fluido.

Al fluido sono stati dati i più disparati nomi, prana ad esempio, o più modernamente bioenergia.

Non si sa nemmeno come questo campo energetico venga emanato dal corpo formando quella che viene definita “Aura” ma si sostiene che sia una caratteristica che appartiene ad ogni cosa vivente e non nell’universo.

Mesmer trattava i pazienti con metodi “Magnetici” utilizzando proprio calamite, che appunto sono magneti e hanno un campo di influenza su certi metalli.

Praticava poi i cosiddetti “Passi Magnetici“, sfioramenti e toccamenti molto vicini al corpo dei soggetti, che entravano in un particolare tipo di sonno (Sonno Ipnotico).

Di qui dall’utilizzo dei passi magnetici e del magnetismo reale (inteso in senso scientifico) l’inizio di una confusione sul tema che perdura fino ad oggi e nonostante il progresso e la maggior comprensione dei fenomeni ancora rimane.

I passi magnetici sono degli sfioramenti vicino al corpo del soggetto, il magnetizzatore (ipnotista) passa le braccia a pugni chiusi dal basso verso l’alto sfiorando il soggetto, poi apre le mani e discende sfiorando il soggetto ad 1/2 cm di distanza.

Quando sale va più lento, quando scende un po’ più veloce.

Il magnetizzatore respira regolarmente e con calma mentre esegue i passi magnetici, dopo alcuni passi magnetici il magnetizzatore può applicare la fascinazione ipnotica, fissando lo sguardo del soggetto mentre nella propria mente immagina ciò che vuole che accada nel soggetto.

Per le caratteristiche dell’induzione ipnotica alcune fonti hanno definito questa procedura come Ipnomagnetismo.

Sei incuriosito e affascinato da questi temi?

Scopri di più…