5 domande e risposte fondamentali sul Mentalismo

 
Chi è veramente un mentalista?
 
Dal titolo puoi immaginare il taglio dell’argomento, ritengo utile parlare della differenza tra le figure di mentalista, illusionista e prestigiatore in quanto devo dire che negli ultimi anni tutto è stato fumosamente complicato.

Nel 2009 quando cominciai ad imbastire il progetto “Giochidimagia Editore”  notai che c’era molto interesse in italia e nel mondo per questo fantomatico “Mentalismo“.

Da persona curiosa di indole, cercai di informarmi in quanto poteva essere una nicchia di interesse per i visitatori del sito e in questa ricerca mi imbattei nelle cose più strane.

Acquistai e studiai tantissimo materiale sull’illusionismo, sul mentalismo, sull’ipnosi, e andai anche da ipnotisti per imparare il funzionamento di questo fenomeno.

Al tempo il mentalista Derren Brown stava spopolando nel mondo e i mentalisti italiani lo presero ad esempio portando il suo lavoro anche in italia e così fecero i mentalisti di tutto il mondo.

Si sentiva parlare di mentalismo, PNL, ipnosi, tutto in un unico calderone che lasciava poco spazio alle certezze ma tanto all’immaginazione.

Ricordo che nel 2011 anno in cui andò online www.giochidimagia.net mi chiamavano e scrivevano i visitatori per avere informazioni sul mentalismo.

Ricordo una persona che mi disse, sono stato allo spettacolo di un mentalista, fa delle cose con la PNL incredibili, legge la mente, ti ipnotizza, ti costringe a scegliere quello che vuole lui, ecc.

Mi diceva che poi aveva acquistato dei libri sulla PNL ma non aveva trovato il modo di fare quelle stesse cose che aveva visto fare dal mentalista.

Un’ altra persona mi chiamò dicendo che era stata a diversi corsi di PNL ma non gli avevano spiegato come fare le cose che faceva Derren Brown e altri mentalisti.

Una signora mi chiamò dicendo che aveva un “problema” particolare, con una persona che le voleva male e lei voleva aiuto e mi chiedeva se avevo dei libri sul mentalismo per capire come liberarsi da quel problema.

Poi c’era l’ipnosi e anche qui da curioso contattai degli psicologi per proporre di scrivere dei manuali pratici sull’ipnosi e da quello che potei capire in quei dialoghi fu che molti non sapevano ipnotizzare, immagino quindi che le loro terapie non abbiano funzionato.

Nel frattempo Derren Brown e i mentalisti in tutto il mondo con la nuova formula:

Mentalismo = Psicologia + PNL + Ipnosi + Suggestione + (illusionismo?)

Continuavano con grande interesse di pubblico.

Devo dire che dopo diversi anni la formula sopra citata funziona ancora molto bene, ed è comprensibile in quanto racchiude tanti elementi interessanti, curiosi, evocativi, riflessivi, il tutto permeato da una incertezza assoluta.

Vediamo un po’ di sintetizzare il tutto per capire.

Utilizziamo semplici domande e risposte.

  1. Il mentalista ha poteri particolari?     NO
  2. Il mentalista per realizzare i suoi prodigi usa la PNL?  NO
  3. Il mentalista per realizzare i suoi prodigi usa l’ipnosi?  NO
  4. Il mentalista usa trucchi da prestigiatore?  SI
  5. Il mentalista usa la psicologia?   COME UN PRESTIGIATORE

Dalle domande e risposte che richiedono ad onor del vero alcune precisazioni che faremo, deduci chiaramente che il mentalista è un prestigiatore o illusionista che dir si voglia.

Ossia da l’illusione, la parvenza di potere fare determinate cose ma le realizza con metodi scientifici/meccanici (trucchi), insomma è un prestigiatore.

Detto questo facciamo qualche precisazione sulle domande e risposte appena esposte.

Al punto 2 si parla dell’utilizzo della PNL, di certo i mentalisti non utilizzano la PNL come METODO per la realizzazione del prodigio, potrebbero invece utilizzarla per creare empatia col pubblico, tieni a mente che sono due cose completamente differenti.

Insomma, la potrebbero utilizzare allo stesso mondo in cui la usa un bravo venditore per riuscire ad entrare in casa del cliente e proporgli l’offerta.

Al punto 3 si parla di ipnosi, mentalismo e ipnosi sono due cose diverse, la realizzazione di un’ipnosi genuina in condizioni di palcoscenico non è cosa semplice quindi molta è pseudo ipnosi o finta ipnosi che dir si voglia.

In sostanza per semplificare, i mentalisti eseguono trucchi illusionistici presentandoli in modo diverso dal gioco di prestigio, gli ipnotisti fanno ipnosi, o meglio alcuni fanno ipnosi, alcuni pseudoipnosi, ossia una serie di trucchi che permettodo di portare in scena uno spettacolo ipnotico senza ipnosi ma solo presentando alcuni fenomeni naturali e fisiologici come se fossero dovuti all’ipnosi.

Al quinto punto parliamo di psicologia, anche qui, il mentalista usa la psicologia come un prestigiatore, la già citata empatia col pubblico, il controllo dell’attenzione (misdirection), creare confusione, raccontare storie in cui il pubblico si immedesima e generare curiosità, questa è la psicologia del prestigiatore e del mentalista.

Lo so forse se ti sei appena affacciato al mondo del mentalismo o se sei un semplice curioso, potresti rimanere deluso da ciò che è realmente il mentalismo ma a mio avviso le cose non vanno viste così.

Ti spiego, quando non conoscevo come funzionano i giochi di prestigio, davanti ad uno di questi avevo un atteggiamento di incredulità e curiosità, nonchè di sfida, in quanto essendo di indole molto pragmatica il mio ragionamento era puramente scientifico davanti al gioco di prestigio, ossia, questa cosa non può esistere quindi fammi vedere se quell’oggetto è truccato o se hai qualcosa nelle tasche.

Devo dire che per un mago ero un pessimo cliente 🙂

Non me l’avrebbe mai raccontata.

Allo stesso modo sono sempre stato incuriosito da quest’arte fin da bambino.

Quando studiai le tecniche con cui si realizzavano gli effetti di magia e mentalismo rimasi deluso inizialmente, spesso erano semplicissime, in realtà riflettendo bene però era proprio questa semplicità che le rendeva geniali e non solo.

Da sole le tecniche non funzionano quindi se sai fare solo la tecnica ma non sei in grado di controllare l’attenzione di chi guarda allora l’effetto non riesce, non si fa.

Quindi non sottovalutare e non sminuire il mentalismo solo perchè è realizzato con trucchi, anzi non essendoci cose molto appariscenti come nell’illusionismo, tutto deve essere fatto in maniera molto discreta.

Questa è la chiave con cui vedere il mentalismo, una bellissima arte che da spunti di riflessione, fa divertire, può fare divertire praticandola facendo divertire altre persone a sua volta.

Quindi anche se ora sai che un mentalista è un mago, dimenticalo… e sentiti, agisci ed emoziona come un mentalista sa fare!

Buon Mentalismo!

Vuoi saperne di più sul mondo del mentalismo?

Eccoti alcune guide che fanno al caso tuo!